Missioni su Marte introduzione (ITALIANO)


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Alieni su Marte? In questo angolo della rete pubblicheremo fotogrammi curiosi scattati dalle sonde lanciate su Marte in particolare andremo ad evidenziare particolari bizzarri e anomali presenti nelle foto rese pubbliche dalla NASA. Ma prima di andare alle foto faremo una piccola e veloce carrellata di tutte le sonde mandate su questo meraviglioso e misterioso pianeta chiamato anche pianeta rosso.

Mariner 4 statunitense

Questa è stata la prima sonda a visitare il nostro bel pianeta “rosso” il 14 luglio 1965, passando a circa 10000 KM dal pianeta e scattando le prime 22 immagini in bianco e nero. Dopo il Mariner 4  furono mandate molte altre sonde che ora vedremo.

Sonda russa mars 2

Questa è stata la prima sonda spaziale ad orbitare intorno a Marte nel 1971.

Sonda russa Mars 3 1971


Questa sonda lasciò cadere sul pianeta rosso un lander il quale si posò sulla superficie ma purtroppo funzionò solo per 20 secondi e poi smise all’improvviso. Gli esperti pensano che il guasto sia stato causato da una tempesta di polvere marziana. Nel corso dello stesso anno anche la Nasa lanciò il primo orbiter che raggiunse con successo l’orbita di Marte.

Sonde gemelle Viking

E qui siamo a circa metà degli anni 70.  Le gemelle Viking erano tutte e 2 composte da un orbiter e da un lander e furono anche le prime a scattare foto molto dettagliate del suolo marziano, riuscirono anche a mappare circa il 97% del pianeta rosso. Ci fu poi uno stop all’esplorazione di Marte che durò più di 20 anni anche se comunque nel frattempo ci furono dei tentativi di esplorazione i quali fallirono completamente e in alcuni casi solo parzialmente riusciti.

Orbiter Lander Phobos 1 e 2 sovietici

Phobos 1 sparì nella rotta verso Marte nel 1989, anche Phobos 2 spari’ all’improvviso vicino a phobos (una luna di Marte).

Mars Observer

Lanciata da Cape Canaveral il 25 settembre 1992  della quale si persero le comunicazioni mentre stava per inserirsi nell’orbita di Marte il 22 agosto 1993.

Orbiter e lander russi (mars 96)

Dovevano trasportare alcuni esperimenti europei ma purtroppo fallirono per colpa di incidenti di lancio nel 1996.

Mars Global Surveyor


Fu lanciata il 7 novembrel 1996 e raggiunse l’orbita di Marte nel 1997, fu anche la prima nell’arco di 20 anni ad avere successo finalmente successo. Studiò l’intera superficie di Marte e l’atmosfera, dotata di telecamere grandangolari.

Mars Phatfinder lander

Atterrato con successo sul pianeta rosso il 4 luglio 1997. Phatfinder utilizzo’ per l’atterraggio un innovativo sistema di airbag rivoluzionario.

Mars climate orbiter statunitense


Lanciato 11 settembre 1998 da Cape Canaveral, fu progettato per funzionare come un satellite meteo interplanetario. L’orbiter trasportava 2 strumenti scientifici la copia di un ecoscandaglio atmosferico e una telecamera a colori a largo e medio angolo e combinava un registratore elettronicodi immagini. E’ stato perso il contatto con Mars climate orbiter il 23 settembre 1999, al suo arrivo nell’orbita di Marte. Gli ingegneri hanno concluso che la perdita di questo satellite è stata probabilmente l’entrata nell’atmosfera di Marte troppo bassa  e quindi e’ probabilmente bruciata. Altrettanto è accaduto alle 2 sonde sempre statunitensi chiamate mars Polar Lander e Deep Space 2  sempre nel 1999.

Mars Odissey statunitense

Lanciata il 7 aprile 2001 e arrivata su Marte il 24 ottobre 2001 con a bordo esperimenti scientifici. La sua missione prevede di rilevare l’acqua il ghiaccio e le radiazioni nell’ambiente oltre a quella di fungere da ripetitore per le comunicazioni dei veicoli spaziali che arriveranno poi nell’anno 2003-2004 .

Mars Express






Lanciata il 2 giugno 2003 dall’Agenzia Spaziale Europea insieme a Beagle entrò nell’orbita di Marte il 25 dicembre 2003. Il suo modulo Lander perse le comunicazioni schiantandosi sul suolo marziano a causa di uno sbaglio nella valutazione della densità dell’atmosfera nella zona per l’atterraggio.

Spirit e Opportunity

Spirit fu lanciato il 10 giugno 2003 arrivato su Marte il 3 gennaio 2004. la sua missione à finita nel marzo 2010 mentre Opportunity fu lanciato il 7 luglio 2003 e arrivò su Marte il 24 gennaio 2004 oggi ancora attivo. entrambi i rover appena atterrati cominciarono a mostrarci  le foto del panorama marziano.

Curiosity rover






Fu lanciato il 6 novembre 2011 ed atterrato sul suolo marziano il 6 agosto 2012. Curiosity e’ un laboratorio scientifico della Nasa alimentato da un generatore termoelettrico a radioisotopi, per le comunicazioni utilizza un trasponder che opera nella banda X il quale le permette di comunicare direttamente con la terra ad una velocità che varia tra 0,48 e 31,25 Kbps. Dotato anche di una antenna operante nella banda UHF che usa per comunicare con i satelliti nell’orbita di Marte ad una velocità che varia da 125 e 250 Kbps. per i suoi spostamenti sul suolo di Marte utilizza 6 speciali ruote con motori indipendenti montate su sospensioni chiamate Rocker-bogie. Provvisto di 2 telecamere per la navigazione che servono a selezionare il percorso più sicuro per gli spostamenti . provvisto di fotocamere stereo fronte/retro che servono ad evitarein tutta autonomia i possibili pericoli durante i suoi spostamenti sul suolo marziano le quali servono anche a posizionare il suo braccio sulle rocce e sul terreno da analizzare in tutta sicurezza. I suoi obbiettivi altre a mandare splendide foto del suolo e dei panorami di Marte e’ quello di stabilire se Marte ha mai ospitato forme di vita, lo studio del clima e studiare la sua geologia  e molte altre cose che non starò qui a spiegare. per maggiori dettagli potete comunque visitare la pagina ufficiale della Nasa dove troverete in dettaglio tutti i particolari non solo del gioiellino Curiosity ma anche delle altre missioni statunitensi sopra elencate.

Schiapparelli EDM Lander Missione Exomars (Europa)






La sonda è stata lanciata il 14 marzo 2016. Schiapparelli insieme al modulo orbitante chiamato Trace gas orbiter (TGO) Dopo un viaggio durato 7 mesi  Il modulo di discesa e il TGO  si sono separati come previsto . Il TGO (Trace gas orbiter) si è inserito correttamente nell’orbita di Marte ma il lander purtroppo e’ andato perso poco prima dell’atterragio sul suolo marziano circa 50 secondi prima di toccare il suolo quindi questa missione europea è solo parzialmente riuscita ma in questo momento anche l’europa ha il suo satellite  (TGO) che orbita intorno al pianeta rosso e che oltre alle varie rilevazioni del pianeta servirà per la prossima missione prevista per il 2020 con la speranza che questa volta vada a buon fine . Intanto non si e’ ancora sicuri della causa che ha portato il lander a schiantarsi sul suolo. ci sono parecchie teorie come quella del malfunzionamento del computer di bordo ed altre ma nulla è stato ancora dichiarato ufficialmente dall’ESA oggi.






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