Corso SEO gratis 3 – Creazione articolo

Come fare una buona SEO: corso SEO gratis parte 3

Benvenuto nella terza parte del corso, nello scorso articolo abbiamo visto il funzionamento di Google Trends, in questa parte ci occuperemo dell’impostazione del nostro articolo, in particolare parleremo di WordPress, plugin SEO, e coinvolgimento dell’utente.

WordPress è un CMS (content management system), secondo le analisi circa il 25% dei siti web è costruito su base WordPress.

Questo programma ci permette la gestione in modo efficiente dei contenuti da parte di blogger o chiunque abbia intenzione di creare un sito web. Estremamente dinamico WordPress permette la creazione di siti web di qualsiasi tipo:

Una particolarità del CMS è la possibilità di installare dei plugin, si tratta di script di supporto al nostro WordPress che permettono di avere funzionalità aggiuntive.

In questo articolo andremo a vedere il plugin “Yoast SEO”, un componente aggiuntivo che ci permetterà di gestire in modo rapido i title, la description e la keywords (elementi base importanti per la SEO).

Una volta installato ed attivato appariranno delle voci di impostazione in fondo alla pagina editor del nostro articolo:

  • Title (titolo dell’articolo visibile su Google).
  • Description (descrizione dell’articolo visibile su Google).
  • Keywords (parola chiave principale).

Questa configurazione è fondamentale, perché andremo ad inserire le prime informazioni che verranno esaminate dal crawler di Google.

Come impostare un titolo su WordPress

Per ottenere maggiori risultati è consigliabile che il titolo dell’articolo sia una keyword long tail, perché ci permetterà un’indicizzazione migliore, e di rispondere ad un quesito o dare un’informazione prettamente mirata, poiché la keyword long tail corrisponderà direttamente al termine di ricerca utilizzato da un utente.

Il plugin Yoast SEO inoltre vi consiglia un numero massimo di caratteri da inserire per evitare tagli di frasi o parole sulla SERP di Google.

Per scrivere un buon titolo, vi consiglio di inserire di supporto alla parola chiave long tail altre informazioni che ritenete importanti.

Come impostare una descrizione all’articolo con WordPress

La descrizione, se lasciata invariata, riprenderà parte del testo iniziale del nostro articolo.

Se volete migliorare l’indicizzazione basandovi sulla vostra parola chiave long tail, vi consiglio di ripetere inizialmente il titolo all’interno della description e di seguito fortificare la descrizione aggiungendo altre informazioni che ritenete utili.

Inoltre un trucco spesso definito di tipo “Black SEO”, è quello di ripetere più volte nella descrizione (in modo omogeneo) parole della keyword long tail utilizzate nel titolo.

Come impostare una keyword su WordPress

Niente di più facile! Per inserire la keyword il plugin ci fornisce una box di testo a parte.

Come modificare i permalink su WordPress

Il permalink è l’indirizzo url del nostro articolo, è importante la sua impostazione perché sarà un altro dato che leggerà il nostro crawler. Inseriremo la nostra keyword long tail e al posto degli spazio utilizzeremo per comodità dei trattini alti “-“.

Come impostare le categorie su WordPress

Importante per organizzare gli articoli del vostro blog, è la creazione delle categorie.

Una volta creata la categoria non resta che aggiungerla e nella sidebar laterale destra non resta che spuntarla impostandola così all’articolo.

Inserimento dei tag per il SEO

Come per l’impostazione delle categorie, sempre in sidebar destra troviamo la possibilità di inserire i tag, ovvero keywords short e long tail, questo lavoro ci permetterà di avere due tipi di vantaggi:

  • Migliora la ricerca interna al sito (se si dispone di un box di ricerca).
  • Funzioni aggiuntive che trasformano i tag in title per l’indirizzamento sui motori di ricerca.

Il primo vantaggio è diretto, il motore di ricerca base WordPress esamina anche i tag, mentre il secondo vantaggio è indiretto perché dipenderà dalle impostazioni del nostro plugin di SEO management (come in questo caso Yoast SEO).

Questo tipo di impostazione punta alla sitemap del sito web che vedremo in modo più tecnico più avanti nel corso.

Come creare un articolo di qualità in ottica SEO

Per concludere questa terza parte del corso ecco a voi dei consigli per ottenere un buon articolo.

Gli utenti hanno sempre meno voglia di leggere, ecco perché è importante scrivere un articolo che coinvolga i vostri visitatori e allo stesso tempo che dia loro le informazioni che stavano cercando.

Con tre punti cercherò di darvi una soluzione per coinvolgere il vostro lettore:

  • Testi non troppo lunghi, massimo quattro righe per paragrafo.
  • Linguaggio semplice.
  • Utilizzo di immagini tra un paragrafo e l’altro (screen dimostrativi).

In questo modo otterrete un articolo con porzioni di testo ridotti, separati da immagini piacevoli o screen dimostrativi, permettendo così una pausa ripetitiva, ed inoltre con un linguaggio semplice tutti i vostri utenti saranno in grado di comprendere il contenuto della vostra pagina.

Per questa terza parte del corso è tutto, se ti sei perso la seconda parte ti invito a seguire questa pagina.