Come DDOS un ip e crashare un sito [Facile]

come attaccare un sito web

Un mercato molto redditizio nel mondo del web è quello dell’ hacking. Anche se alcune persone lo utilizzano solo per il gusto di farlo, per altre si tratta di una vera e propria professione. Diverse sono le competenze che un hacker per definirsi tale ha bisogno di aver acquisito, tuttavia, se siete interessati a mandare in crash un sito web vi portiamo una soluzione rapida.

Attacco DDOS come dossare un sito

DDos acronimo di “Distributed Denial of Service Attack”, vedremo in breve il suo funzionamento e come eseguire un attacco di questo tipo in modo semplice grazie a dei software dedicati. Questa è inoltre una delle pratiche ti attacchi semplici utilizzate nel mondo della criminalità informatica.

Che cosa è un attacco DDos?

La chiave di questo attacco è che i siti web sono ospitati su un server, tuttavia è noto che ogni server è limitato ovvero da una capacità di gestione delle richieste da parte di fonti esterne (sistema client/server). La logica di questo tipo di attacco, ovvero per eseguire un attacco di “denial of service” è quello di sovraccaricare il server con più richieste possibili contemporaneamente rendendo quindi possibili tentativi di connessione da parte di altri client impossibili. Dal momento che il server è sovraccarico, il sito non sarà più in grado di gestire le richieste e perciò per il sistema attaccato si tradurrà in spegnimento inevitabile.

Come dossare un sito web

Per prima cosa dobbiamo avere l’indirizzo IP che vogliamo attaccare, nel caso si tratti di un sito allora non resta che andare sul “Prompt dei comandi” e digitare “Ping” seguito dall’indirizzo del sito, ad esempio “ping www.netspace-db.com”.

Come usare Loic auto DDOS

Una volta ottenuto il nostro indirizzo IP non resta che installare questo software “LOIC”, ce ne sono molti in rete e anche di più potenti, ci limiteremo a presentarvi questo per una prima prova.

  • Per prima cosa scaricare il software: Sourceforge LOIC ultima versione.zip
  • Il sito rileva come possibile presenza di virus nel file (per ovvie ragioni), quindi cliccare su “direct link” per scaricare il file, consigliamo di disattivare temporaneamente il vostro anti virus.
  • Copiare il contenuto del file .zip all’interno di una cartella a piacere ed eseguire il programma.
  • Aperta la schermata del programma non resta che inserire l’indirizzo URL del nostro sito e il relativo indirizzo IP nei campi di testo appositi.

Infine bisognerà impostare i parametri e lanciare il test o attacco DDOS cliccando sul pulsante “IMMA CHARGIN MAH LAZER”:

  • Porta (nel caso del sito 80 o 8080).
  • Method (protocollo di rete da utilizzare per l’attacco) nel caso di un sito selezionare “HTTP”.
  • Threads (la potenza con cui attaccare, in base alla nostra connessione).
  • Velocità (faster = veloce; slower = lento).

Ricordiamo che l’articolo è a puro scopo informativo, si tratta di eseguire test per vedere quanto è vulnerabile il nostro sito a questo tipo di attacco, sarà disponibile in breve tempo una guida su come difendersi da questi attacchi.