“Le Iene” (Noto programma televisivo Italiano in onda sul canale Mediaset), ha cercato di indagare su questo presunto “gioco” di tendenza negli ultimi anni, il gioco della “Blue whale”.

blue whale le iene

Per chi fosse interessato a rivedere il servizio: VIVIANI - Blue Whale

Le Iene e la grande bufala

Questa trovata mediatica porterà sicuramente il terrore nelle famiglie di numerosi italiani con figli adolescenti poiché notizie di audience di questo genere portano a questo, spesso dovuto anche ad una mal’informazione riguardante la tematica e  il poco approfondimento.

Perché Le Iene si sbagliano?

Il programma si è focalizzato principalmente sui suicidi avvenuti in Russia da parte di adolescenti (all’incirca 157). Questo è difficilmente attribuibile al gioco della “blue whale” o “balenottero azzurro” poiché il problema dei suicidi di adolescenti in Russia è un fenomeno che va avanti da diversi anni, e negli ultimi (secondo le analisi) non c’è stato un aumento di suicidi adolescenziali. Basterebbe fare una ricerca presso i notiziari dei paesi citati nella trasmissione, come ad esempio il Brasile:

blue whale le iene brasile

Articolo Brasiliano: Link

I genitori riferiscono alle forze armate che il suicidio della ragazza è attribuibile al gioco, ma le forze di polizia, anche dopo le dovute indagini sui social della vittima e analisi delle chat, non ritrovano nessun riscontro.

Dopo tutto, logica mi porta ad una domanda: “Perché?”.

Possibile che un ragazzo o una ragazza adolescente senza problemi psichici e senza nessun tipo di problema legato alla vita quotidiana e soprattutto per seguire le regole di un gioco si porti al suicidio?

La risposta logica e matematica è: “No”.

Ovviamente non siamo psicologi, ma l’adolescente è molto fragile a livello emotivo, e spesso anche facilmente trascinabile, visto che l’età delle vittime varia di 12 ai 17 anni.

vittime della blue whale

Soggettivamente i genitori dovrebbero anche avere un rapporto di amicizia con i propri figli e parlare con loro dei problemi che li affliggono, degli studi recenti hanno confermato il fatto che i ragazzi più giovani hanno più problemi dei comuni adulti, nonostante l’età.

Come giocare alla blue whale

Se non fosse stato per Le Iene non saremmo mai (almeno noi di Netspace) arrivati alla conoscenza di questo “gioco” nonostante ci riteniamo squali della rete. Perciò la seconda domanda che ci viene in mente è: Come l’hanno scoperto? Come in tutte le iniziative e notizie c’è sempre una radice, in questo caso (in Italia) è la televisione.

blue whale come giocare

Nel primo caso ovvero in Russia potrebbe essere stata una voce che si è pian piano diffusa, quello che noi crediamo e che molto probabilmente un ragazzo in uno stato emotivo di depressione ha cercato una soluzione, e per dare un segno di cosa ha intenzione di fare lo vada a dimostrare riferendosi alla blue whale.

“Cercato una soluzione?”

Certamente, senza una ricerca è difficile che a dei ragazzini arrivi la malata idea di seguire un gioco suicida, e soprattutto senza qualcuno che glielo proponga, perciò per attingere queste informazioni avrà dovuto fare delle ricerche online (a maggior ragione se ci sono delle regole ben precise da seguire).

Bufala blue whale challange

Noi non neghiamo l’esistenza del gioco, ma attribuire il suicidio solo per seguire delle regole di un gioco è  insensato, bisogna capire che questi ragazzi avevano sicuramente dei problemi.La tendenza di oggi giorno di socializzare tutto è all’ordine del giorno, bisogna entrare nella testa dei ragazzi e capire cosa li porta al suicidio e non giustificarsi con una stupida trovata mediatica, se i ragazzi condividono foto di balene azzurre (facilmente attribuibile al gioco della blue whale), è dovuto proprio alla tendenza della socializzazione, ovvero di rendere pubblico tutto ciò che è privato.

blue whale regole del gioco

Le prove di questo possibile schema, ovvero “curatore – regole – giocatore”, sono poche e inattendibili, perciò crediamo che i suicidi siano legati solo dall’iniziativa dei ragazzi che per “identificarsi” fanno riferimento al gioco del balenottero azzurro. Inoltre per un altro punto di vista molto dettagliato, vi consigliamo di leggere l’articolo proposto da Butac che è stato molto meno soggettivo: Link.